Foto: F.M.

Cosa intendiamo per stile?

É solo un concetto estetico o la somma degli atti, dei modi, delle manifestazioni e dei pensieri di una persona?

Era da un po’ che volevo scrivere sullo stile o meglio sulla cifra stilistica che ognuno di noi porta nel suo lavoro e come spesso succede la spinta l’ho trovata leggendo un post, in questo caso di Riccardo Scandellari.

<<Lo stile è educazione, deriva dall’abitudine al bello e alla congruenza estetica. Non è determinato dal denaro, ma è una questione culturale. Lo stile è coerenza: non è possibile crearne uno ottimo in pochi giorni, ma è possibile comprometterlo con un paio di scelte sbagliate.>>

Questa definizione per me è perfetta e io cerco di muovermi in ogni cosa che faccio secondo questa traiettoria. Di più, spero di essere scelta sia nelle relazioni personali sia lavorative perché ho uno stile, coerente con la mia personalità.

Ovvero, spero che le persone che si avvicinano a me apprezzino il mio modo di essere, che è solo mio e che è la risultante di ciò leggo, mangio, indosso, penso, guardo al cinema, ascolto. In più, mi auguro di essere scelta perché sono coerente perché mi comporto in modo fedele rispetto ai gusti che professo e alle mie dichiarazioni di principio e intento.

A questo punto mi vengono in mente le parole di Caparezza (sì, dentro di me c’è un bello spazio occupato anche da lui) che dice: <<mi contraddico facilmente, ma lo faccio così spesso che questo fa di me una persona coerente>>.

Mi fa sorridere, ma come tutte le liriche di Caparezza mi fa anche pensare. Spero di essere coerente coerente, non coerente nella mia contraddizione.

Lo stile e la coerenza ad esso sono il passe-partout per entrare in contatto con le persone e per far sì che i nostri messaggi arrivino a loro con maggior considerazione e autorevolezza.

Ho provato a identificare il mio stile, per vedere se mi ci riconosco. Se così non fosse sarei seriamente nei guai.

Ecco, io mi vedo così:

  • Per esprimermi uso toni pacati, con tendenza alla diplomazia. Se sono arrabbiata sono tagliente, mai maleducata.
  • Mi piace usare citazioni più che pseudo colte direi divertenti e faccio largo uso di auto-ironia.
  • Credo nella spontaneità, che non significa sentirsi autorizzati a dire la qualsiasi a chiunque, ma essere sinceri senza esagerare nella confidenza.
  • Ho un abbigliamento curato, con un pizzico di originalità, sicuramente di colore (purtroppo il capello non sempre mi assiste, madre natura in questo non mi ha proprio favorita).

Ora avrei bisogno del vostro aiuto. Se non mi vedete così (e qui mi gioco il jolly della credibilità) scrivetemelo nei commenti, mi servirà per aggiustare il mio stile.

Se poi siete così benevoli da dirmi qual è il vostro di stile e in cosa vi riconoscete, io ho materiale per scrivere anche un altro post!

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