Gestione dei social network

Esserci o non esserci? Esserci, è la parola d’ordine nella comunicazione moderna.

Esattamente “esserci” dove? Sui social network, la prima risposta, sul web in generale, la seconda.

Si pensa che una pagina aziendale sui social sia facile da aprire, ed è così in realtà, gestirla è un’altra cosa. Ci vogliono idee chiare, organizzazione, contenuti, presenza costante, intelligenza e ironia per coinvolgere il proprio pubblico in modo non banale e meno che mai aggressivo.

Un mix di qualità che a mio avviso devono essere in dotazione anche nella vita reale, non solo sui social, ma che diventano arte e mestiere nel momento che vengono applicate alla comunicazione social di un’azienda e di quello che questa produce.

Perché scegliere i social network

 

“Un sito, ci vuole un sito! No, meglio una pagina Facebook, costa meno ed è più facile da aggiornare”.

Questa una delle tante affermazioni che sento ripetere mille volte quando si parla di social, identificando in questa categoria quasi sempre Facebook, oggi insidiato da Instagram, che peraltro fa parte della stessa famiglia, ovvero è sempre di proprietà del signor Zuckerberg.

Gli strumenti di comunicazione web non sono equivalenti, per cui dire “meglio una pagina che un sito” è un’inesattezza. Sono mezzi ben differenti, con logiche, tempi e linguaggi che proprio non si assomigliano, anche se stanno nello stesso contenitore, il web.

Una pagina Facebook o Instagram, serve a fare vetrina, a descrivere una storia (con parole e immagini), dare informazioni velocemente. Viceversa non porta, se non in modo calibrato, approfondimenti, rimandati a un sito, un blog.
Inoltre nei social bisogna considerare Linkedin, come migliore piattaforma di scambio di informazioni e contatti utili al lavoro. Questo network permette infatti, oltre che a dimostrare la propria formazione e crescita professionale, di pubblicare articoli che spesso possono dire di noi e della nostra azienda ben più che dei passaggi cronologici di ciò che facciamo nel mondo del lavoro, da quando siamo usciti da quello scolastico.

E a creare legami, sia con persone conosciute che con sconosciuti, gruppi e aziende.

Ti interessa, ma non sai da che parte iniziare?

 

I social possono sembrare una grande illusione perché la loro facile accessibilità, la gratuità (solo superficiale, perché in realtà ognuno di noi è un potenziale cliente sui social e pertanto viene profilato e bersagliato per ogni tipo di promozione) portano a pensare che con quattro mosse si possa salire sul carrozzone e partecipare allo spettacolo. Non è così e in più ci sono diversi livelli di presenza social, oltre che diversi mezzi su cui scegliere di essere attivi.

Essere su un social ha diverse finalità:

  • Fare conoscere se stessi e il proprio marchio (non sempre coincidono)
  • Vendere un prodotto (molto lento e difficile, ma non impossibile)
  • Diventare soggetti autorevoli su alcuni argomenti
  • Conoscere persone che possono aiutare nello sviluppo del proprio lavoro
  • Raccontare cosa si sta facendo, perché e in che modo

Essere presenti su un social network, è come per tutto, frutto di analisi e decisioni calibrate.

Innanzitutto è necessario conoscere:

  • chi sono i nostri interlocutori (non rispondere “tutti, purché comprino”, c’è sempre un ascoltatore primario e a seguire gli altri)
  • su che social li troviamo (quello che loro usano di più, non quello che a noi piace di più)
  • che tipo di linguaggio adottano e amano leggere (di nuovo ascoltare gli altri, prima di dire la nostra)
  • con che frequenza e in quali momenti della giornata si trovano sui social (non solo perché sono collegati, ma veramente attivi, con commenti, like, apertura di link)
  • cosa leggono

Partendo da questi presupposti si può pensare di essere sui social, scrivere, leggere, commentare. Ed è un lavoro, anzi un gran lavoro. Non può essere improvvisato, deve essere pianificato, ragionato e verificato.

Essere con efficacia sui social network ha un riscontro: si possono analizzare i numeri che si raggiungono. Solo così si può capire se si agisce bene o no.

Posso farlo per te

 

Sono un po’ di anni che frequento il web, anche se non sono nata con questo strumento, anzi ti confesso che quando ho iniziato a lavorare c’erano macchine da scrivere elettroniche, telex e fax (questo lo conosci, vero?).

Prima di buttarmi a lavorare sul web, sai cosa ho fatto per un sacco di tempo? Ho letto, ascoltato, guardato, studiato.

Anche se posso sembrare proprio noiosa, lo ripeto. Il web non si improvvisa, non è gratuito e immediato come sembra, richiede costanza e tempo, ha regole precise, che vanno conosciute prima di buttarsi all’avventura.

Soprattutto il web è in continuo aggiornamento, evoluzione, trasformazione. Vai a dormire con i like e ti svegli con i cuoricini e le risate, per dirne una, proprio banale.

C’è un algoritmo, ci sono numeri e soldoni che girano. Non può essere nelle capacità di tutti stare dietro a questo mezzo.

Ecco perché se tu sai fare bene borse, torte, macchine, bulloni è corretto che continui a fare tutto ciò con passione ed esperienza e lascia a me comunicare sui social ciò che fai e come lo fai.

Avrò bisogno di chiederti mille cose per poter parlare di te e della tua azienda nel migliore dei modi, ma sceglierò io come farlo, tu potrai poi valutare i risultati, che leggeremo insieme e potrai dirmi “sì, hai fatto un buon lavoro”.

Facciamo un esempio?

 

Prendiamo un’attività commerciale già avviata, con una sua piccola e gloriosa storia, che non ha sito e affida la sua comunicazione sul web alla pagina Facebook e Instagram.

Prima di muoversi in qualsiasi direzione, si legge e analizza quello che finora è stato fatto.

Cosa vuol dire? Ecco qui:

  • controllare le informazioni che riguardano l’attività
  • controllare le immagini di copertina e di profilo
  • creare una vetrina dei prodotti, con descrizioni e prezzi, se non già esistente
  • organizzare la successione delle tabelle 
  • verificare le impostazioni di privacy, modalità di contatto e pubblicazione
  • verificare gli insight (dati che spiegano l’andamento della pagina) per capire chi segue l’attività, a che ora, cosa preferisce, se interagisce oppure no

Una volta fotografato tutto ciò si individuano i temi che si vogliono trattare e si organizzano in rubriche e in piano editoriale, ovvero un calendario che aiuta a distribuire nell’arco della settimana, mese, anno, i temi che racconterai nella pagina in base agli obiettivi che ti sarai dato.

La nostra attività vende articoli da pasticceria di alto livello, ovvero strumenti e trucchi che servono a professionisti e appassionati di alto profilo nella creazione di dolci.

Cosa possiamo raccontare loro, oltre che declamare i nostri prodotti (che però deve essere solo una parte della comunicazione, per non stufare)?

Molti gli spunti, tutti da valutare.

Potrebbero essere:

  • Ricette della tradizione locale
  • Approfondimenti sull’uso di alcuni ingredienti e strumenti particolari
  • Concorsi di pasticceria
  • Percorsi gastronomici territoriali
  • Come si conservano i semi lavorati (catena del freddo, tempi, ecc.)
  • Come fotografare un dolce

Questi sono solo alcuni esempi di macro argomenti che possono entrare nella comunicazione di un social network.

Ora bisogna scrivere, ordinare e programmare tutti i contenuti e io posso farlo per te.

Man mano che i nostri post vengono pubblicati, io rispondo ai commenti, controllo quanto piace in termini di numeri e di coinvolgimento, ciò che abbiamo pubblicato.

A fianco di questa attività naturale della pagina, è possibile pianificare una campagna pubblicitaria, che i social permettono di eseguire con molta accuratezza identificando con precisione i destinatari.

Come vedi le operazioni necessarie a far funzionare un social sono diverse e tutte specifiche, ecco perché ti consiglio di toglierti il problema e di affidarla a me.

Tu continua a fare spatole per la pasticceria, che ce n’è sempre un gran bisogno!

Vogliamo provare? Compila il form che trovi qui sotto e scrivi qual è la tua esigenza. Più autorevolezza nel tuo settore? Maggior riconoscibilità della tua azienda?

Fissiamo un appuntamento su Skype, ascolto tutto quello che hai da raccontarmi e capisco le dimensioni del lavoro che potremmo svolgere insieme.

Più dettagli mi darai, più sarà chiaro ciò che posso fare per te e a quale prezzo.

Possiamo partire da un pacchetto di consulenza base di 350,00 euro al mese e valutare quali sono i tuoi obiettivi e l’impegno per raggiungerli.

Io ti ho detto cosa posso fare per te, tu invece di cosa ti occupi? Lavoriamo insieme?

Per contattarmi:

Come ti chiami?

Qual è la tua email?

Come posso aiutarti?

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Mi chiamo Elena Augelli e sono un’Assistente Virtuale.

Devi fare tante cose, ma non sai come farle o non hai il tempo per farle?

Guarda cosa ti offro e vedrai che io posso esserci sempre, anche quando tu non ci sei.

Utilizzo strumenti digitali, che permettono di lavorare a distanza ma se vuoi posso pure essere al tuo fianco per un tempo o un periodo che decidi tu.

Dal 2010 lavoro in proprio e le esperienze che ho fatto sono la ricchezza che offro a te che vuoi far crescere la tua attività.

 

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