Il post di oggi volevo scriverlo da un po’. Potevo infiocchettarlo, condirlo con riflessioni varie, fare esempi e invece ho scelto di andare dritta all’obiettivo: tutto quello che penso in merito alla delega, in 6 punti secchi.

Che cos’è la delega?

Affidare la responsabilità di un lavoro o parte di esso ad una persona di fiducia che lo svolgerà per noi, non distribuire compiti di cui si continua a tenere “il peso”.

Delegare perché?

  • non ci piace fare una cosa
  • non sappiamo fare una cosa
  • ci mettiamo troppo tempo a fare una cosa
  • non abbiamo mai pensato di delegare qualcosa

ovvero, anziché rimandare e rischiare di non fare una cosa, meglio delegarla.

Come delegare?

  • stabilire compiti chiari
  • controllare avanzamento lavori
  • fare valutazione finale
  • stabilire penali se non si rispettano tempi

ovvero, regole chiare tutelano sia chi delega sia chi è delegato.

Perché non deleghiamo?

Perché si ha paura si perdere il controllo sulle decisioni, invece si perde soltanto l’onere di dover fare tutto da soli.

Cosa possiamo delegare?

  • la tenuta dell’agenda
  • la gestione della priorità delle mail e le relative risposte
  • la creazione di data base per fare marketing per la propria attività
  • la ricerca di nuovi fornitori
  • il recupero crediti
  • la scrittura di testi per il  business

ovvero, tutto ciò che serve per lavorare meglio e che o non facciamo o rimandiamo di fare.

Cosa si guadagna a delegare?

  • aumenta il tempo a disposizione, altri stanno “lavorando al posto nostro”
  • aumenta la produttività e creatività, perché non si è più schiacciati dalla responsabilità di tutto
  • diminuisce lo stress derivante dal dover occuparsi di tutto in prima persona

Io per natura amo chiedere, confrontarmi e delegare, perché trovo negli altri il completamento alle mie azioni. Ritengo un’enorme ricchezza il contributo altrui e spero di dare altrettanto a chi chiede il mio appoggio. Credo anche nelle “affinità elettive” per cui sarà più facile delegare a chi ci ispira dal primo momento, anche se quando scegliamo un aiuto non deve assomigliarci troppo, altrimenti potrebbe amplificare i nostri errori anziché portarci fuori dal guado.

Voi delegate o siete pronti a farlo?

 

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