Un passo dopo l’altro, la chiarezza si fa strada - Elena Augelli

luce all'alba sulla neve

 

È proprio vero che bisogna iniziare a fare per mettere in moto le energie.

Quando ho cominciato a ragionare sul piano del 2021, continuava a rimbalzarmi nella testa la parola “chiarezza”, una mia necessità prima di tutto, ma non sapevo ancora dove mi avrebbe portata.

La Treccani definisce così la chiarezza: “qualità propria di ciò che è chiaro o lucente” e per me la chiarezza è proprio luce, che fa strada.

 

Il filo conduttore

È stata la chiarezza a portarmi un passo dopo l’altro a capire e incasellare il tutto nel momento in cui ho iniziato a declinare i vari temi del blog.

L’esperienza come docente per Welevel, piattaforma che si occupa di formazione online per il turismo, mi ha condotta a esasperare (in bene) quello che già sentivo come un’urgenza: esprimermi in modo chiaro per far capire in maniera semplice e a persone diverse, qualcosa di utile per loro.

Così, pochi giorni fa, mentre cercavo un naming appropriato per il mio account Instagram mi è venuto fuori “Parole Chiare” e ho deciso di adottarlo subito, senza fare altri ragionamenti.
Ho deciso di fidarmi dell’intuito e di andare un po’ in giro a braccetto con questo nuovo nome per vedere sul campo cosa succede.

A ottobre del 2016, in occasione del lancio della mia attività online, avevo avuto la fortuna di fare un incontro di mentoring gratuito con una imprenditrice del network PWN Milano, al primo forum di Elle Active, che mi aveva incoraggiata a praticare un marketing esplorativo per capire meglio chi fosse il mio pubblico, affinare gli obiettivi, migliorare gli strumenti. Così ho fatto e anno dopo anno, ho fatto chiarezza per me stessa e per chi mi segue e si fida di me.

Solo imbrattandosi ogni giorno il camice da lavoro con tutti i colori di una professione, anche e forse soprattutto con quelli che piacciono di meno, impariamo e facciamo chiarezza. Questa la strada che ho scelto io, insieme a quella della formazione continua, per la quale ogni anno mi faccio un piano di spesa apposito (corsi, libri, abbonamenti).

 

Come portare la chiarezza nel lavoro?

Per quanto mi riguarda, in entrambi i campi in cui mi muovo, scrittura professionale e strategie di business, una parola chiara è la chiave di volta di tutto un impianto, che sia un testo o che sia un progetto.
Ho disseminato in questo blog una rosa completa (o almeno spero) di situazioni in cui la chiarezza verbale è fondamentale:

chiarezza nei testi

Cosa succede se manca chiarezza in un testo? Si passa un messaggio confuso, peggio contraddittorio, che probabilmente non arriverà alle orecchie dei destinatari ma si perderà per strada. In poche parole (sempre quelle) una cartuccia sprecata!
Se invece i testi di un sito, una brochure, una biografia sono chiari esprimo pienamente il messaggio che vogliono passare, non affaticano, avvicinano, conquistano.
Come rendere i testi chiari? Lavorandoci e ancora lavorandoci, con il cesello, con le amorevoli cure di chi scrive per mestiere, che sa soppesare le parole, sceglierle, lucidarle, metterle nel posto giusto.

chiarezza delle parole

Non tutte le parole sono uguali, non basta consultare (anche se è già tanto) un dizionario dei sinonimi, bisogna conoscere le sfumature, le collocazioni, evitare le parole vuote, quelle che fanno perdere il senso e la scorrevolezza. Una parola piazzata male è come un muretto che chi legge deve superare, magari ce la fa, magari lascia perdere e noi non saremo riusciti a portarlo alla fine del nostro discorso, con leggerezza e interesse.

chiarezza di obiettivi quando si lavora a un progetto o a un business

Se non si sa dove andare, in un progetto, è meglio non uscire neanche di casa. Certo, per avere idee creative basta prendere l’ombrello (come in una commedia inglese) e uscire accogliendo stimoli e suggestioni. E poi? Sì, c’è un poi e è fatto di obiettivi chiari da fissare. Se si ha chiaro l’obiettivo si costruisce anche il “come” raggiungerlo. Potrebbe volerci molto tempo per arrivare al nocciolo della questione, tanti passaggi in cui si toglie il superfluo, ma poi lui è lì, a portata di mano e aspetta solo di essere raggiunto: il nostro obiettivo!

chiarezza nella gestione di un team

Tante teste, molte competenze, come mettere tutto insieme? Con un bel piano chiaro che stabilisce compiti, tempi, obiettivi (vedi sopra), valutazioni periodiche dei passaggi già fatti.
Potrei aggiungere altre parole, ma direi che il percorso è già lineare così.

chiarezza di una conversazione via mail 

Quante volte riceviamo mail, magari chilometriche e arrivando in fondo ci chiediamo: ma cosa mi stanno chiedendo?
Il dire e non dire, la finta cortesia, il girare le cose come se fosse in un modo e invece è tutt’altro, tutta roba che fa perdere tempo e chiarezza.
Non è il numero di righe che rende una mail più interessante, ma la sua essenza accompagnata da una genuina gentilezza.
Spesso ci sembra di dover spiegare antefatti complicatissimi prima di arrivare al dunque, ma così si perde per strada l’attenzione di chi ci legge. La mia soluzione? Beh, sono di parte, io amo gli elenchi puntati, sintetica rappresentazione di idee.
Se non si vuole diventare degli appassionati di elenchi puntati, basta scrivere poche e precise frasi per farsi capire in modo chiaro.

 

Ecco, questo è il mondo che plasmo io, lo faccio per me e lo faccio per chi mi affida il suo business da seguire. Lavorare per gli altri è molto più semplice che lavorare per se stessi, ma quest’anno mi sento meglio equipaggiata, gli anni che passano servono un po’ anche a questo, capire cosa vogliamo e come arrivarci.
Un amico a fine anno mi ha regalato una frase molto vera “il tempo è dalla parte delle persone, le avvicina, ne tira fuori la parte migliore, fa chiarezza fra ciò che è essenziale e ciò che è superfluo”.
Tutte le strade portavano alla chiarezza, non poteva che essere il mio inizio anno.
Potrebbe essere anche il tuo e se vuoi ti aiuto a accendere la luce!