Metropolitana di Parigi

Il mese di dicembre, se non lo hai fatto prima, sarà dedicato alla programmazione dell’anno nuovo.

Si chiudono i lavori, si fanno i conti (sarebbe opportuno farlo a trimestre, anche nel caso di contabilità semplificate), si immaginano gli sviluppi e infine si fissano gli obiettivi.

Quando si è composto il quadro generale (fatto di tutte le  tesserine colorate) si capisce cosa manca per sostenere il proprio sviluppo e si decide se acquistare una consulenza.

Questo momento di scelta è tutt’altro che semplice e non si basa solo sulle risorse economiche, che vanno ovviamente valutate.

 

Di cosa ho bisogno?

Questa è la prima domanda da porsi, ovvero ho bisogno di acquisire competenze tecniche (una lingua, un software, una tecnica di vendita) oppure ho bisogno di una consulenza strategica (analisi, riorganizzazione del lavoro, comunicazione e marketing)?
Per rispondere bisogna conoscere bene sia la propria attività sia le proprie capacità e avere una direzione a cui tendere.
La scelta di una consulenza mixa due differenti aspetti: da una parte l’obiettivo che si vuole raggiungere, dall’altra che tipo di supporto serve.
Arrivare con lucidità a incrociare questi due fattori non è semplice, a volte si prendono decisioni sbagliate, magari dettate più da entusiasmo che da ragionamento e non si raggiungono i risultati sperati.
La colpa però non è del consulente è nostra che non abbiamo messo a fuoco bene cosa chiedere. Poco male, sbagliando si impara e di tutto si fa tesoro.
A volte capita il fornitore sbagliato, ma anche in questo caso bisogna interrogarsi su che tipo di valutazione si è fatta per arrivare a scegliere una persona inadatta.

 

Acquistare competenze tecniche

Messo a fuoco che quello che manca sono le competenze tecniche ci si deve orientare nella scelta di servizio e fornitore.
In questo caso è molto utile far ricorso a offerte scalabili, in cui con cifre che nella maggior parte dei casi sono abbordabili, si acquistano risorse che si possono consultare e utilizzare più e più volte. Mi riferisco alle molte librerie online che offrono insegnamenti in vari campi e che restano una risorsa consultabile come un testo sacro in qualsiasi momento si abbia un dubbio.

 

Acquistare consulenza

Se invece si è valutata più opportuna una consulenza è necessario sapere bene cosa chiedere al fornitore che si è individuato, spiegando che tipo di problema si ha e che tipo di soluzione ci si aspetta di ricevere.
Nei colloqui preliminari è necessario anche evidenziare i propri limiti (reali o supposti) per essere sicuri che la soluzione che verrà fornita dal consulente sia poi fruibile e porti risultato.
Compito del consulente è anche quello di orientare nella scelta, ma niente e nessuno può sostituire il titolare di un business (grande e piccolo) nel capire di cosa ha bisogno.
La consapevolezza del proprio bisogno porta a conquistare l’aiuto che si chiede.

 

Mettere a budget

Questo aspetto va curato molto bene per evitare di avere dei desideri e non esaudirli mai (ad esempio per fare un corso di photoshop a Londra conviene risparmiare da un anno per l’altro) o peggio per evitare di trovarsi a metà strada e non avere sufficiente copertura economica per continuare ad avere una consulenza o infine avere poco denaro e investirlo solo su una parte di consulenza, che però non risolve il problema per il quale si è in affanno.

 

Mettere in pratica

In ultimo bisogna usare ciò che si è comprato, non lasciarlo appeso nell’armadio con il cartellino del prezzo ancora attaccato. Alcuni lo fanno con i vestiti, perché aspettano l’occasione giusta, altri lo fanno con i servizi che hanno scelto perché non è mai ora di metterli in pratica o non ci sono il tempo e le risorse o non si vogliono adottare le soluzioni che il consulente ha suggerito.
Insomma si procrastina un cambiamento, ma si sono spesi dei soldi. Non ha molto senso.

La grande offerta online di prodotti, servizi, consulenze porta a fare acquisti non sempre ragionati, con il risultato che ci sente ancora più frustrati che in partenza perché si pregusta una soluzione e invece si è ancora lontani dalla mèta.
Approfitta del bilancio di fine anno per capire di cosa hai realmente bisogno, prendi informazioni, fai colloqui preliminari con i consulenti che immagini possano aiutarti e poi valuta se sei pronto per mettere mani al tuo business.
La consapevolezza porta già avanti di un bel pezzo, il resto lo fa la costanza.