Editing, la cura di bellezza per i testi - Elena Augelli

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Ogni testo ha diritto a una cura di bellezza, corto o lungo che sia. In particolare un sito, con tutte le sue pagine, i suoi pulsanti, le sue call to action, ha bisogno prima di andare online di una bella maschera purificante e di due bei cetrioli sugli occhi: un editing accurato che porti freschezza e ossigeno alla narrazione.

L’editing è la revisione dei testi, serve a rendere lo stile armonico e omogeneo, fa emergere originalità e fluidità delle parole, permette di risolvere le incoerenze, spiana e scioglie i nodi della narrazione. Una volta assicurata la scorrevolezza delle parole, parte la caccia agli errori ortografici e sintattici per cancellare ogni traccia di imperfezione.
Quando un testo passa sotto le amorevoli cure di una revisione, diventa più luminoso senza borse sotto agli occhi, proprio come succede dopo un trattamento di bellezza.

 

Perché si fa editing

In un sito un buon editing può migliorare molti aspetti:

  • la verifica del tono di voce che deve essere costante in tutte le pagine
  • la coerenza della voce narrante (io, noi) e del destinatario (tu/voi)
  • il ritmo che non deve mai calare
  • la semplificazione delle spiegazioni per facilitare la lettura

Quando apro le porte della beauty farm a un testo scritto da altri mi assumo un’enorme responsabilità. Devo curare, distendere, illuminare senza alterare, al contrario devo rispettare e valorizzare l’originale. Un lavoro di levigatura che parte dall’interno, nel rispetto appunto sia del tono di voce che del pensiero di chi ha scritto:

  • i testi tecnici devo restare tecnici, un po’ più comprensibili
  • i testi divulgativi devono essere semplici, un po’ meno noiosi
  • i testi promozionali devono catturare, senza soffocare chi li legge

 

Come si fa editing

Chi si occupa di scrittura e revisione dei testi ha perfezionato un proprio metodo di revisione, che in generale avviene in due fasi: il piano generale e il piano particolare.
Nel piano generale si deve rispettare la voce di chi scrive, il suo stile mentre si fanno i cambiamenti, si migliora nel suo complesso l’impianto, seguendo il filo logico della narrazione.
Nel piano particolare si fanno le pulci ai dettagli, alle singole parole, ai refusi, agli intoppi linguistici.
Si sostituisce, si sposta, si toglie, con (un pizzico di) decisione e senza (troppa) paura, sempre nell’equilibrio del testo e nel rispetto di chi lo ha scritto.
Sono per le soluzioni morbide, in tutto, quindi anche nelle revisioni credo si possa intervenire senza strappi. Se si arriva a dover compiere interventi drastici, e può succedere, consiglio di anticiparlo ai clienti con gentilezza e pazienza, spiegando le motivazioni e facendo risaltare il vantaggio della forzatura proposta.

 

Self editing o editing professionale?

L’uno e l’altro, perché la revisione non è mai abbastanza.
Alcuni consigli per rivedere da soli i propri testi:

  • mettere una distanza temporale e emotiva fra il momento della scrittura e il momento della rilettura
  • affrontare un livello per volta, prima la coerenza della narrazione, poi il tono, la sintassi, le ripetizioni e così via, concentrandosi su ogni singolo livello ma senza perdere la visione d’insieme
  • cambiare prospettiva: leggere a alta voce e cambiare la grandezza del carattere, due manovre che portano la testa fuori dalla traccia abituale di lettura e per questo permettono di far risaltare ciò che non va
  • leggere in modo scomposto, senza seguire l’ordine, per creare un distacco con la logica della lettura.

 

Come per la scrittura, a cui molti liberi professionisti sono arrivati per promuoversi, creando contenuti per siti, blog e social, anche l’editing è frutto di pratica costante, oltre che di studio.
Ritagliarsi il tempo per rileggere è fondamentale e affidarsi a una revisione esterna è un atto di amore per i propri testi.
Alle aziende che scelgono di far scrivere i testi da risorse interne, consiglio di fare un piccolo investimento per un editing esterno, per mettere quel filtro di lucidità (e bellezza) fra la scrittura e la lettura.

Aggiungere tocchi di bellezza  a un testo non è una scelta di ripiego, ma una scelta di valore per far respirare i concetti.
Un buon editing permette di far emergere l’azzurro dentro il grigio.
I tuoi testi di che colore sono? Hanno abbastanza ossigeno nei polmoni per farsi sentire lontano?
Se vuoi rivedere il tuo sito, il mese di ottobre è per me il mese dell’editing e posso aiutarti a ridare intensità all’incarnato dei tuoi testi.