Un’analisi ci salverà, se fatta bene

6 Novembre 2017 | Scrittura progetti e business plan

Analisi fattibilità: costi benefici dei progetti

Photo by Jan Laugesen for Unsplash

In un anno di attività ho incontrato tipologie di clienti via via differenti. Sono partita con una prevalenza di liberi professionisti, ora inizio a conquistare la fiducia anche delle piccole aziende.

Seppur le due categorie abbiano strutture e obiettivi diversi sono accomunate da una necessità di partenza, che è quella di analizzare a che punto è il loro business prima di pianificare e preventivare in soldoni il tipo di intervento che necessitano.

Un’analisi dati iniziale è un’arma potentissima per formulare la strategia più adeguata e ottenere i risultati desiderati.

Chiara Magnani, Data Analyst, definisce così la raccolta dati: “In generale si parla di ‘analisi dati’ quando le informazioni oggetto di analisi sono in qualche modo oggettive e strutturate, solitamente con una presenza di informazioni di tipo numerico, e con l’utilizzo di metodologie statistiche”.

Analisi fattibilità: a cosa serve raccogliere i dati e organizzarli in un’analisi costi benefici?

Quale che sia la grandezza del business preso in esame i dati servono a capire:

  • come è organizzata l’attività (tempi, modo, flussi economici, fornitori)
  • come è posizionata sul mercato (tipologia di clienti e di concorrenti)
  • come è percepita sul web (come comunica e quali risultati ottiene)
  • quali sono i mercati di intervento e di espansione

Come interpretare i dati di un business plan

I numeri e le parole serviranno a tratteggiare la strategia da adottare per raggiungere gli obiettivi che ci poniamo con i clienti.

Alcuni esempi:

  • riorganizzare flussi di lavoro, per ottimizzare costi e tempi 
  • creare una nuova rete di vendita
  • scegliere nuovi mercati
  • costruire una narrazione aziendale
  • pianificare una sponsorizzazione sui social network

Spesso si pensa che un’analisi di questo tipo riguardi solo attività complesse, con dipendenti e grossi fatturati. Io invece credo che sia necessario tenere monitorata la situazione produttiva anche e soprattutto di piccole realtà proprio per avere basi sicure di crescita.

È fondamentale tenere sotto osservazione:

  • I dati contabili
  • I risultati delle strategie digitali di comunicazione (insight Facebook e Instagram, visite sito, percentuali di lettura della newsletter, conversione in azioni di acquisto di prodotti e servizi)

Come Assistente Virtuale realizzo per liberi professionisti le analisi di partenza, mentre per le aziende collaboro con il Data Analyst che ha a disposizioni strumenti statistici per l’aggregazione e la lettura dei numeri complessi.

Quale che sia la strada che si vuole percorrere, analizzare i dati serve a:

  • avere certezza del punto di partenza
  • stabilire la strategia
  • valutare i risultati finali (da dove sono partito e dove sono arrivato)
  • fare un preventivo calibrato (si rischia di sotto stimare un lavoro o di fare richieste eccessive che potrebbero far perdere il cliente).

I clienti spesso si scherniscono dicendo di aver pochi dati da analizzare perché non immaginano quanto in realtà sia tutto misurabile. Ogni azione è valutabile e la sua analisi fornisce utili risposte per apportare correttivi. Anche l’organizzazione del lavoro, soprattutto per i liberi professionisti, è analizzabile per cercare ed evitare dispersioni di tempo.

Questo esame vale davvero per tutti, me inclusa, perché dall’interno è difficile essere oggettivi e lucidi. Per quanto riguarda realtà lavorative più strutturate è praticamente impossibile fare analisi in casa a meno che non si abbia un’unità di lavoro dedicata proprio a ciò.

È quindi importante individuare un professionista che abbia gli strumenti per fotografare i dati dell’attività.

Se hai dubbi contattami e con una chiamata su Skype cerchiamo di capire quale sia la tua situazione.

Hai paura di analizzare la tua attività? Tranquillizzati, nessuno ti giudica, il tuo lavoro non si ferma, il costo sarà modulare in base all’ampiezza dell’intervento che necessiterai, i dati raccolti resteranno tuoi e potrai consultarli in ogni momento.

Fatti questo regalo, sarà un ottimo punto di partenza per dare maggior impulso al tuo business.

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La storia dei mei clienti diventa pian piano la mia storia.
Da ogni consulenza traggo insegnamenti, in ogni consulenza metto una parte di me.
L’esperienza su differenti soggetti aiuta a costruire consapevolezze e competenze più ampie, che poi tornano a disposizione dei clienti stessi.

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Elena Augelli

Elena Augelli

Creo strategie di business e scrivo per aziende e liberi professionisti, per il tuo business.
La mia consulenza dà concretezza alle tue idee, le mie parole le raccontano e le fanno conoscere.
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