ddue amiche che collaborano

Photo by Sam Manns on Unsplash

Un anno fa in questo periodo, avevo appena iniziato il percorso con una nuova cliente, giovane, entusiasta e soprattutto super convinta di voler diventare una freelance.

Insieme abbiamo valutato il progetto, scritto e fatto di conto, fino a che è nato the modern office, servizio di amministrazione on demand che Giovanna Russo ha riassunto in poche e mirate parole: semplifica il tuo business.

Partendo da idee chiare e da un’impostazione propositiva e organizzata, Giovanna ha suddiviso la sua offerta in pacchetti, utili a risolvere le esigenze amministrative e di gestione del personale in azienda.
Grazie alla sua esperienza e capacità di analisi, Giovanna ha notato un bisogno concreto: gli sforzi di un’impresa sono tutti concentrati nel comunicare verso l’esterno, viceversa parlare e stabilire relazioni all’interno con i propri collaboratori è del tutto trascurato.

 

Come nasce un servizio

La mancanza di comunicazione fra titolari, dipendenti, collaboratori e consulenti esterni non solo genera incomprensioni, ma anche sprechi di tempo (che si traduce in denaro), malcontento e soprattutto allontana anziché unire chi lavora per lo stesso obiettivo.

Da questa osservazione è nato un servizio in cui Giovanna ha coinvolto anche me e che ha voluto chiamare #friends per far capire fin dall’inizio che lo scopo è quello di far dialogare le varie anime di una realtà lavorativa, per fare gruppo, lavorare meglio e ottenere buoni risultati per l’azienda stessa. Lei ci mette le competenze di gestione del personale e a me ha chiesto di usare la scrittura come strumento aggregante fra management e collaboratori.

Giovanna, quando ha immaginato questo servizio, mi ha detto: “mi piacerebbe che le persone che lavorano insieme siano felici di partecipare alla cena aziendale a fine anno e che non si sentano escluse dai processi decisionali e organizzativi dell’azienda”.

Per arrivare a un senso di appartenenza vero e tangibile bisogna lavorare tutti i giorni, spiegando e informando.

 

Due livelli di intervento

Ecco allora che avere una persona che ti illustra come è scritto il cedolino paga (per i dipendenti), che si occupa di raccogliere i documenti per presentare rimborsi spese (per i collaboratori), che parla con il consulente del lavoro per essere sicuri che tutte le assunzioni e cessazioni siano fatte correttamente, è la chiave di volta di un semplice sistema basato su fiducia e trasparenza.

Questo è il primo passo, ma non basta, occorre anche aggregare le persone che lavorano, partendo dalla condivisione delle scelte manageriali attraverso il passaggio delle informazioni e la loro condivisione.

Tutto ciò può avvenire “dall’alto” in burocratese ingessato, in cui si dicono cose esatte ma senza un’anima, oppure in friendly (da qui l’dea di Giovanna di chiamare questo pacchetto #friends) per spiegare cose serie in modo più naturale e digeribile, in sostanza meno distante per le persone.

Così abbiamo unito le competenze di Giovanna e le mie per tradurre l’esattezza di passaggi formali in parole amiche e azioni semplificate.

 

Collaborare è bello!

Sono molto contenta di questa collaborazione, per diversi motivi:

  • lavorare con persone molto più giovani di me è linfa vitale
  • collaborare e sostenersi, anziché diffidare o peggio sottrarsi pezzi di lavoro, è lungimirante
  • confrontarsi, ancora e ancora, serve tantissimo, soprattutto nel mondo dei freelance dove si lavora in solitaria
  • ridere e farsi compagnia, perché non è solo in azienda che è necessario alleggerire; possiamo decidere che anche la nostra quotidianità merita un sorriso
  • scrivere “pulito” per farsi capire, per creare relazioni.

“Quando si ha qualcosa di vero da dire si crea vera connessione e interesse” queste parole le ho rubate a Chiara Gandolfi di BalenaLab, che seguo con passione come un pifferaio magico e che lo scorso weekend mi ha portata a Mantova a seguire i suoi preziosi consigli di scrittura.

Amo scrivere e non mi sembra mai sufficiente come lo faccio, allora continuo a imparare, leggendo, scrivendo (a mano), ascoltando, confrontandomi con gli altri. I corsi, i libri, l’esercizio sono fondamentali, così come non prendersi troppo sul serio, cercando di andare ogni volta un pezzettino più in là.
La scrittura ora è uno dei pilastri del mio lavoro e mi mette in connessione con realtà e persone che mi incuriosiscono e arricchiscono.

Per questo quando Giovanna mi ha proposto di usare la scrittura per rendere partecipi persone che normalmente si sfiorano nel mondo del lavoro senza entrare in vero contatto, ho aderito con piacere. Il servizio è acquistabile dal sito di the modern office e è rivolto a piccole e medie aziende. Forse fra queste c’è anche la vostra?